I soggetti che sono stati iscritti nel registro Crif come cattivi pagatori o sono stati protestati potranno usufruire della linea di credito del prestito "cambializzato" una tipologia di finanziamenti agevolati non finalizzati. Questa tipologia di prestiti che utilizzano un titolo esecutivo, consente alla banca o alla finanziaria di poter pignorare i beni del cliente debitore nel caso dovesse risultare insolvente.

Il prestito "cambializzato" è riservato principalmente ai lavoratori dipendenti di aziende private o enti pubblici: la differenza di questa particolare linea di credito è nel pagamento, che a differenza dei prestiti personali non potrà essere pagato tramite bollettino postale o mediante l'addebito sul conto corrente (Rid), ma a mezzo cambiali.

Infatti, una volta ottenuto il prestito "cambializzato" il debitore dovrà recarsi ogni mese presso la banca scelta a pagare l'importo della cambiale, ricevendo indietro la sua cambiale firmata, il finanziamento sarà estinto quando tutte le cambiali torneranno nelle mani del debitore.

Vediamo quali sono le offerte del momento:

La Fincotex eroga il finanziamento cambializzato per un importo massimo di 20.000 euro a tasso fisso, rata costante e interessi in linea con le linee direttive di Banca d'Italia, rimborsabile tramite cambiali a scadenza mensile e/o con maxi rata finale, per un massimo di 12 mesi dal giorno dell'erogazione che avviene tramite bonifico bancario sul conto corrente o assegno circolare.

Solidary Mutui, eroga i prestiti "cambializzati" che appartengono alla categoria dei prestiti non finalizzati a tasso fisso, per un importo da 2.500 a 31.000 euro, con il pagamento di una rata mensile costante a mezzo cambiali appoggiate sulla propria banca.

Prestito Tuo eroga il finanziamento del prestito cambializzato non finalizzato da rimborsare attraverso il pagamento delle cambiali dedicato ai titolari di polizze ad accumulo attive da non meno di tre anni e con capitale recuperabile, o per i lavoratori dipendenti attraverso il Trattamento di Fine Rapporto.

Per i lavoratori dipendenti muniti di polizza l'importo del finanziamento sarà la cifra del valore del riscatto della polizza, mentre per i lavoratori dipendenti senza polizza la somma massima che può essere concessa dipende dal Trattamento di Fine rapporto, invece i lavoratori autonomi hanno l'obbligo di essere titolari di una polizza per usufruire dell'erogazione del finanziamento.