Nella Provincia di Milano fino a 5.000 lavoratori potranno ottenere dalle banche prestiti a tasso zero quale anticipo legato alla cassa integrazione. Questo grazie ad "Anticipazioni Ammortizzatori Sociali", un progetto che nasce su iniziativa della Fondazione Welfare Ambrosiano.

Nel dettaglio, e comunque nel rispetto dei requisiti di accesso alla misura, chi aspetta il pagamento degli ammortizzatori sociali da più di due mesi può chiedere l'anticipo presso le banche convenzionate senza oneri grazie ad un Fondo di garanzia da due milioni di euro la cui gestione è stata affidata a Banca Prossima.

Queste sono le banche aderenti al progetto "Anticipazioni Ammortizzatori Sociali" in accordo con quanto riportato dal sito Internet della Camera di Commercio di Milano: Intesa Sanpaolo, Monte Paschi di Siena, Banca Credito Cooperativo Cernusco sul Naviglio, Banca Popolare di Vicenza, Banca Popolare di Milano, Unicredit.

Ed ancora il Credito Valtellinese e gli Istituti di credito controllati da Gruppo UBI, ovverosia il Banco di Brescia, la Banca Popolare Commercio e Industria e la Banca Popolare di Bergamo.

Grazie all'effetto moltiplicatore, i due milioni di euro del Fondo di garanzia potranno permettere di erogare prestiti per ben dieci milioni di euro senza oneri a carico dei lavoratori che sono in attesa di percepire gli ammortizzatori sociali. Il massimo anticipabile per richiedente è fino a sette mesi di cassa integrazione e comunque nel limite, in controvalore, di 6 mila euro complessivi.