La grave crisi economica e il periodo prolungato di recessione economica hanno provocato una preoccupante disoccupazione, stimata intorno al 40%, e l'aumento dei lavoratori precari, disoccupati e/o senza busta paga, i quali dovendo fronteggiare spese improvvise ricorrono alla richiesta di prestiti personali ai vari Istituti bancari.

Infatti, esistono diversi linee di credito create per soddisfare le esigenze di liquidità dei lavoratori precari e/o senza busta paga e da una comparazione online diSuperMoney ecco le offerte più convenienti su 20 istituti di credito analizzati:

Credem offre il prestito personale Avvera, per 5.000 euro da rimborsare in 36 rate dell'importo di 165,8 euro con Tan a 11,90% e Taeg a 13,34%.

Banca Popolare di Vicenza offre Prestito Facile Small, un prestito personale a lavoratori precari senza busta paga di 5.000 euro da rimborsare con 36 rate dell'importo di 166,0 euro con il Tan all'11,99% e il Taeg al 15,19%.

UniCredit offre Credit Express Dinamic per prestiti personali a lavoratori precari e/o senza busta paga, da rimborsare in 36 rate da 168,2 euro al Tan del 12,90% e il Taeg al 17,83%.

Banca Popolare di Sondrio offre un prestito personale per 5.000 euro da rimborsare in 36 rate con Tan a 11,04% e Taeg a 17,96%.