E' di circa 7,5 milioni di euro, in Toscana, la dotazione finanziaria per il sostegno all'imprenditoria femminile e giovanile. E' questo infatti lo stanziamento fissato dall'Amministrazione regionale nell'ambito di un pacchetto più ampio di misure a sostegno delle Pmi che, in materia di accesso ai prestiti, prevede anche interventi legati alla valutazione del merito di credito.

Per i Bandi e per la conseguente ripartizione delle risorse c'è però da attendere l'esito di una gara per la scelta del cosiddetto gestore unico nell'ambito del bando che scade il prossimo 4 ottobre. Il soggetto vincitore, in qualità di gestore unico, si occuperà non solo degli interventi per la valutazione del merito di credito, ma anche dei fondi di garanzia, fondi rotativi ed agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale ed in conto interessi.

Nel dettaglio, in accordo con quanto riporta il sito Internet della Regione Toscana, nell'arco dei prossimi nove anni gli stanziamenti sono tali che ben 6.500 imprese circa potranno ottenere le agevolazioni attraverso i contributi in conto capitale o in conto interessi.

Ed ancora, i Fondi rotativi, finalizzati alla concessione di prestiti, partiranno con una dotazione finanziaria iniziale di 17,5 milioni di euro. Il sostegno sarà a largo raggio visto che non si penserà solo alle Pmi, ma anche al sostegno alle professioni, agli anticipi su stipendi e cassa integrazione, ed alla copertura dei rischi su quei lavoratori che sono prossimi a perdere il posto di lavoro.