Bankitalia rileva la crescita della raccolta per il settore bancario. Progressivamente, però, alla crescita dei depositi, tra giugno e luglio, si muove di pari passo un progressivo calo dei prestiti.

A quanto pare nulla è cambiato rispetto al mese di giugno per quanto riguarda i prestiti alle società non finanziarie che sono in contrazione, e il tasso resta stabile al 4,1%.

I tassi d'interesse invece che comprendono le spese accessorie su quelli che sono i prestiti ed i mutui elargiti alle famiglie nel mese di luglio per essere utilizzati nell'acquisto della casa, sono quasi pari al 3,96%. La differenza si riscontra però su quelli che sono i tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo che hanno sfiorato il 9,55%

Bankitalia ha inoltre rivelato che nel mese di luglio i depositi sono saliti al 5,9% mentre in netto calo sono i prestiti che riguardano il settore privato che registra una diminuzione su base annua del 3,3%.

Per quanto riguarda invece i tassi d'interesse, sempre a società non finanziarie, per nuovi crediti di importi al di sotto del milione di euro sono stati pari al 4,41%, mentre a giugno erano del 4,30%. I nuovi finanziamenti di importo superiore al milione di euro invece hanno registrato un tasso d'interesse del 2,96%, mentre precedentemente era 2,77%. Leggera, ma non di poco conto, anche la variazione registrata per i tassi passivi sul complesso dei depositi, passati da 1,08% del mese di giugno, all'1,05% attuale.