La Regione Veneto, così come altre regioni italiane, con la Camera di Commercio e le associazioni di finanza, prevedono prestiti a tasso agevolato con una parte del finanziamento a fondo perduto per i giovani e le donne che vogliono avviare un'attività in proprio.

Chi utilizza questo tipo di prestito può restituire una parte di denaro a tasso agevolato, ovvero pagando interessi minori rispetto a quelli previsti normalmente dalle banche. Il resto del debito viene pagato direttamente dalla Regione, essendo appunto a fondo perduto.

Per l'approvazione di questo finanziamento è necessario rivolgersi ad un professionista e richiedere un progetto con specificate tutte le direttive per quanto riguarda l'inserimento dell'attività da avviare, chiamato "Business Plan".

Oltre a ciò occorre la partita Iva, l'iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, il conto fiscale, il resoconto dei contributi versati (da richiedere all'INPS) e l'iscrizione all'ex R.E.C. (Registro Esercenti il Commercio) attualmente chiamato Somministrazione e Vendita di Prodotti Alimentari. Tuttavia se dal resoconto dei contributi risulta che, negli ultimi cinque anni, almeno due siano stati maturati nel settore di somministrazione di alimenti, non vi è l'obbligo di frequenza del corso all'ex R.E.C.

Questo tipo di finanziamenti sono indirizzati ai giovani dai 18 ai 35 e alle donne e rappresentano un investimento molto importante per lo sviluppo della regione stessa.

Per ulteriori informazioni su come ottenere un finanziamento dalla vostra regione per il vostro progetto imprenditoriale visitate il sito contributiregione.it.