Avete delle difficoltà ad arrivare alla fine del mese o alla famigerata quarta settimana? Oggi parliamo di una interessante novità che potrebbe fare al caso vostro: si tratta di una nuova tipologia di finanziamento introdotta in Gran Bretagna e trasferita anche nel modello italiano. Stiamo parlando dei prestiti a tempo, detti anche "payday loan".

Come funziona il prestito a tempo? Nonostante non siano ancora molto diffusi nel nostro Paese, il loro funzionamento è molto semplice. Si basa sul microcredito e si possono ottenere fino a 1.000 sterline (poco più di 1.200 euro). Appena arriva la busta paga questi soldi vengono restituiti. L'obiettivo, quindi, è chiaro: arrivare al 27 del mese.

In Gran Bretagna questa formula di speedy prestito sta crescendo notevolmente. Wonga spiega che i numeri vedono una crescita di questo comparto di oltre il 50% in un anno.

A costi come siamo messi? I prestiti a tempo hanno un interesse annuale del 5,8% e sono richiesti, generalmente, da single che hanno un lavoro che non consente loro di arrivare alla fine del mese. Ci si rivolge ai prestiti a tempo perchè si ricevono rifiuti in altre formule.

C'è un solo problema: in molti non vedono il microcredito come una formula di finanziamento interessante. Di fatto i prestiti a tempo vengono utilizzati per mantenere un certo tenore di vita anche quando le condizioni economiche non lo permettono. Non, quindi, per spese improvvise. E questa situazione non educa al risparmio.