E' alle porte, in materia di fondi europei, la nuova programmazione comunitaria dal 2014 al 2020, e per l'occasione in Italia alcune Regioni stanno collaborando per fare il punto della situazione. E' il caso dell'Umbria, delle Marche e della Regione Toscana che nei giorni scorsi hanno organizzato a Bruxelles un seminario in vista della nuova programmazione che porterà a spendere i fondi europei in modo diverso.

In accordo con quanto riportato dalla Regione Toscana attraverso il proprio sito Internet, per la nuova programmazione il tema dominante sarà chiaramente quello della crescita dopo anni di crisi. Una crescita che dovrà essere non solo sostenibile, ma anche intelligente ed inclusiva.

E per questo, nella concessione di prestiti, finanziamenti e contributi europei, si punterà sempre di più sugli strumenti finanziari innovativi. In altre parole si adotteranno soluzioni e tecniche di ingegneria finanziaria per garantire da un lato la coerenza nel portare avanti i piani di sviluppo a livello nazionale, e dall'altro la riduzione di quelle frammentazioni che spesso ci sono state nel passato.

Il seminario congiunto organizzato dalle Regioni Umbria, Marche e Toscana è stato importante per approfondire temi e conoscenze sui fondi europei, e per pianificare in prospettiva iniziative comuni su scala sovra regionale per il rafforzamento del sistema economico specie in una fase chiave come quella attuale visto che, in molti Paesi europei, è già arrivato il vento di una ripresa che l'Italia è chiamata ad intercettare.