L'anno accademico 2013/2014 è alle porte e tutti gli studenti universitari si apprestano a scegliere il corso di laurea più adatto alle proprie attitudini e ai propri interessi. I costi di tasse universitarie, libri di testo e materiali vari sono però molto alti, in aumento, come testimonia un'indagine di Federconsumatori; usufruire quindi di un prestito studenti può essere molto utile per chi non dispone di grosse somme di denaro oppure ha deciso di frequentare l'università fuori sede e deve pagare anche l'affitto.

Un prestito studenti può essere utilizzato per pagare l'iscrizione a lauree triennali, specialistiche o addirittura Master professionali. Oltre a questo il finanziamento copre anche le spese di acquisto del materiale necessario per lo studio, come libri di testo ed anche pc o tablet, eventuali viaggi di studio, come il progetto Erasmus, e l'affitto di una casa per gli studenti fuori sede.

Questi tipi di finanziamenti sono classificati come prestiti senza busta paga e in genere offrono condizioni più vantaggiose rispetto ai prestiti tradizionali grazie a convenzioni stipulate fra le banche e gli atenei. Il rimborso del prestito avviene spesso alla fine del percorso universitario e i beneficiari, a seconda dei casi, possono godere anche dell'aiuto di un Fondo di Garanzia nato da un accordo fra il ministero delle Politiche Giovanili e l'Abi (Associazione bancaria italiana).

Per presentare la domanda di prestito per studenti bisogna però rispettare alcuni requisiti e chiedere presso la segreteria del proprio ateneo se sono previste agevolazioni per gli studenti come i prestiti d'onore o borse di studio.

Un esempio di prestito per studenti è rappresentato da UniCredit ad Honorem, prodotto di Banca UniCredit, che prevede un finanziamento dal periodo variabile fino a 27mila euro, rimborsabili in massimo 15 anni. Il finanziamento UniCredit vale però solo per le università convenzionate come Bocconi e Politecnico a Milano, COREP a Torino, Università Luiss a Roma e Università di Bologna.