La ripresa dell'economia nell'area euro passa anche attraverso le ingenti risorse che è in grado di gestire e di immettere nel sistema la Bei. La Banca Europea per gli Investimenti, infatti, ha pianificato l'aumento del plafond di prestiti da concedere nel 2013 alle piccole e medie imprese.

Trattasi di una potenza di fuoco di ben 17 miliardi di euro nel 2013 rispetto ai 14,1 miliardi di euro che erano stati precedentemente stanziati. Ma l'azione della Banca Europea per gli Investimenti è a tutto campo con risorse messe sul piatto anche per la media impresa, con 9,4 miliardi di euro complessivi nel 2013, e per la creazione di posti di lavoro con 7 miliardi di euro.

Il programma a sostegno dell'occupazione riguarda in particolare il finanziamento di progetti orientati alla realizzazione di infrastrutture per le reti di trasporto, per sviluppare le reti energetiche e per andare a sostenere l'innovazione. E con un occhio di riguardo ai giovani risorse per altri sei miliardi di euro sono pronte, con ben sei mesi di anticipo rispetto ai fondi per l'occupazione dell'Unione Europea, per creare nuovi posti di lavoro.

In accordo con quanto rivelato da Werner Hoyer, il Presidente della Banca Europea per gli Investimenti, già dal prossimo mese di agosto del 2013 saranno pronte le risorse per finanziare i lavori per la gioventù con il chiaro intento di contrastare la disoccupazione giovanile, e di rafforzare le capacità professionali di chi al giorno d'oggi fatica ad entrare nel mondo del lavoro.