Prestiti personali in netto calo nel 2012. Questo l'esito impietoso del rapporto dell'Osservatorio sul credito per l'anno 2012. Le famiglie, evidentemente preoccupate dal perdurare della crisi economica, sempre meno ricorrono ai finanziamenti e crollano anche i prestiti auto e moto.

Un trend negativo, ma prevedibile, quello rivelato dalla ricerca dell'Osservatorio sul credito grazie al contributo di Assofin, Crif e Prometeia. Meno 11,7% dei prestiti nel 2012 rispetto all'anno 2011. Un dato preoccupante che trova riscontro anche con i numeri dei primi mesi 2013, che sono ulteriormente in ribasso rispetto al 2012.

I prestiti personali sono quelli che accusano più di tutti il colpo con un calo superiore al 15%. Fra questi evidenti diminuzioni per prestiti auto, che calano del 18%, e in maniera più lieve anche i prestiti moto, giù del 4,4%.

Come stanno cambiando quindi i consumi? È evidente che l'acquisto di un'auto o di una moto non è più una priorità, ma sta diventando sempre più un lusso per molte famiglie italiane. Così, ad esempio, crescono più gli acquisti di modelli usati, rispetto a modelli nuovi che esigono un importo decisamente differente: per compare un'auto nuova gli italiani chiedono in media 18mila euro, mentre la cifra scende a 6.900 euro per l'usato, cifra decisamente più abbordabile.

I numeri sono quindi in calo secondo tutte le previsioni, ma nel 2015 ci si attende una ripresa. Questo soprattutto per quanto riguarda i consumi. I prestiti per prodotti per la casa, come mobili, elettrodomestici ed elettronica, dopo un calo nel 2012, nel primo trimestre 2013 fanno registrare un rialzo che motiva l'ottimismo. Staremo a vedere, ma l'impressione è che tutto dipenderà dalle scelte economiche del governo Letta, che faranno pendere l'ago della bilancia da una parte o dall'altra.