Dopo il bando per il sostegno al commercio al dettaglio di 6,5 milioni di euro, la Regione Puglia e Sviluppo Puglia s.p.a. hanno stipulato un accordo di sostegno alle microimprese attraverso il Fondo microcredito d'impresa. L'intervento si è reso necessario a causa della difficoltà di accesso al credito manifestata dalle piccole imprese penalizzate dalla giovane età e dalla crisi. Inoltre è forte la richiesta sul territorio di prestiti di piccola entità. La Regione Puglia intende così sostenere le piccole attività ad alto valore umano e basso impatto ambientale, premiare le donne e le classi giovanili. L'obiettivo dichiarato è di puntare sull'innovazione e conversione di attività tradizionali.

Requisiti

Il fondo istituito avrà una disponibilità di ben 19,5 milioni di euro, a beneficio di tutte quelle microimprese con un massimo di dieci dipendenti considerate "non bancabili" perché prive delle necessarie garanzie. Le ditte devono risultare già operative, avere un massimo di 5 anni di vita e non meno di sei mesi di attività. Potranno accedere al fondo tutte quelle aziende che hanno una sede operativa in Puglia. Chi ha già all'attivo un programma di investimento agevolato oppure risulta non in regola con precedenti finanziamenti, non potrà partecipare.

Prestito finanziato e usabilità

I beneficiari dell'intervento regionale dovranno essere costituite nelle seguenti forme giuridiche: ditta individuale; società in nome collettivo; società in accomandita semplice; società cooperative; società a responsabilità limitata semplificata; associazioni tra professionisti. Il prestito richiedibile va da un minimo di 5'000 euro a un massimo di 25'000 euro, restituibile in massimo 60 rate con 6 mesi di preammortamento, sotto formadi mutui chirografari a tasso fisso al 70% del tasso di riferimento UE.

I fondi richiesti potranno essere utilizzati per lavori di ristrutturazione, acquistare macchinari, attrezzature, software, brevetti, materie prime e semilavorati, per pagare utenze e la locazione di immobili.

Presentazione della domanda

Le domande preliminari dovranno essere presentate unicamente per via telematica a partire dalle ore 12.00 del 18 giugno 2013, attraverso il sito internet del Sistema Puglia. Le domande saranno valutate da Sviluppo Puglia e gli ammessi chiamati a sottoscrivere il contratto di finanziamento. Il bando completo è disponibili sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del 16/05/2013, accessibile dal sito della Regione Puglia.

Un' ultima nota riguarda il Bando "Piccoli sussidi 2013" rivolto a cooperative e associazioni pugliesi, Onlus e ONG. Il bando scadeva il 28 maggio, ma con Avviso pubblicato sul B.U.R.P. n. 71 del 23/05/2013, la data di scadenza è stata rinviata al 14 giugno 2013.

La misura servirà a migliorare l'occupabilità di persone svantaggiate, con disabilità e immigrati.