I prestiti alle imprese da parte delle banche europee sono in calo in tutto il continente. Ad aprile 2013 stando ai dati della Banca Centrale Europea, il credito ha subito un calo, rispetto all'anno precedente, dell'1,9%. A marzo era dell'1,3%.

I prestiti alle imprese hanno conosciuto quindi nell'eurozona un calo che rappresenta un ulteriore accelerazione di quel dato di decrescita già insito nei mesi precedenti, e che come detto per marzo era pari all'1,3%.

Da un lato va notato che il problema del collasso e del salvataggio di Cipro ha senz'altro giocato un ruolo in queste rilevazioni, ma sul trend negativo ci sono pochi dubbi, e non si vedono grandi spiragli per l'immediato futuro. Gli impieghi delle banche del nostro paese a famiglie e imprese segnano un -0,7 per cento ad aprile, su base mensile. In Italia, inoltre, i depositi di privati cittadini presso le banche hanno conosciuto un calo dell'1% netto ad aprile.

Il calo dei prestiti alle imprese più marcati della zona europea sono stati registrati a Cipro, com'era ampiamente prevedibile, con un meno 2,4% su base mensile, e in Spagna, con un meno 1,4% su base mensile e un terribile -12 per cento su base annua. Per quanto riguarda Francia, Austria, Estonia, Slovacchia, Belgio e Germania, il trend dei depositi bancari resta positivo.

Purtroppo il calo dei prestiti alle imprese perdura nonostante il costo del denaro nella zona UE sia al momento bassissimo, ed è un segnale lontano dall'essere confortante, in un momento storico così difficile.