La domanda di prestiti da parte degli stranieri (o meglio dei nuovi italiani) nel 2012 ha rappresentato una quota pari al 12% del totale delle richieste. I rumeni detengono il record di domande sia per i mutui sia per i prestiti personali e finalizzati. Nella classifica per richieste totali seguono albanesi e marocchini, mentre bassa risulta l'incidenza dei cinesi. A riferirlo è il Crif nel suo "I Rapporto sulla domanda di credito da parte di cittadini non italiani".

Nel corso del 2012 oltre un quinto del numero totale di richieste di finanziamento effettuate da cittadini non italiani è stato inoltrato da rumeni (oltre mezzo milione di domande, pari al 22% del totale), seguiti dagli albanesi (con il 6,1% del totale) e dai marocchini (con il 5,7%). Seguono le richieste da parte di Filippini, Tedeschi e Svizzeri (tutti con una quota vicina al 4%) e di Peruviani (2,9%).

A titolo di curiosità, spicca la particolarità della comunità cinese: pur essendo quarta in Italia per presenze, con circa 210.000 residenti e una quota pari al 4,59% del totale, il ranking per numero di richieste di credito la vede solo al 27° posto. Questo, commenta il Crif, testimonia la "spiccata propensione verso forme di finanziamento alternative, riconducibili prevalentemente alla cerchia familiare o amicale". All'estremo opposto i cittadini tedeschi e svizzeri, che pur essendo relativamente poco numerosi (24° e 44° posto nel ranking) mostrano una spiccata propensione a richiedere finanziamenti (collocandosi rispettivamente al 5° e 6° posto della classifica).

Entrando nello specifico delle forme di finanziamento, per i mutui immobiliari la quota di richieste inoltrate da cittadini non italiani nel corso del 2012 ha rappresentato il 7% del totale: il maggior numero di richieste è riferito a cittadini rumeni, con una quota parte di domanda pari al 18% del totale, seguiti dai cittadini albanesi con una quota del 12%; a distanza troviamo tutte le altre etnie cominciando dagli svizzeri con una quota del 6%.

Relativamente ai prestiti finalizzati la quota di domande inoltrate da cittadini stranieri ha rappresentato l'11% del totale; anche in questo caso il primato tocca ai rumeni, con quasi un quarto della domanda complessivamente riferibile a cittadini non italiani (il 24% per la precisione) seguiti, a grande distanza, dagli albanesi con il 7% e dai cittadini del Marocco con una quota del 6%. Relativamente ai prestiti personali, infine, nel 2012 è risultata pari al 15% del totale la quota delle richieste effettuate da cittadini non italiani. In particolare, la quota parte di domanda proveniente dai cittadini della Romania è stata del 24%, contro il 6% dei filippini e dei marocchini.