Ottantatre Istituti di credito per un totale di 1.622 sportelli bancari attivi. E' questa l'ultimissima rilevazione territoriale sulle banche di ABI Campania in una Regione dove a causa della congiuntura sfavorevole c'è stata una contrazione dei prestiti erogati alle famiglie ed alle imprese da parte delle banche.

Nel dettaglio, in base ai dati consolidati dello scorso mese di novembre del 2012, i finanziamenti alle imprese, per un controvalore di 38,9 miliardi di euro, sono scesi in Campania anno su anno del 4,1% rispetto ad una discesa complessiva del 3,4% nelle Regioni del Mezzogiorno. Pollice verso anche per i finanziamenti alle famiglie consumatrici che, a 29,9 miliardi di euro, sono scesi anno su anno del 2,5%.

Queste variazioni negative, comunque contenute rispetto ad uno scenario avverso per quel che riguarda la crescita del sistema Paese, vanno lette in rapporto alle difficoltà delle banche sul territorio della Regione Campania. Al 30 novembre scorso, infatti, il rapporto tra sofferenze ed impieghi per gli istituti di credito ha raggiunto e superato la soglia del 10% pari in controvalore a ben 8,1 miliardi di euro. E nello stesso tempo, così come avvenuto nelle altre Regioni d'Italia, quasi 4 mila famiglie campane sono state agevolate ottenendo con la moratoria la sospensione del pagamento del mutuo.