Il Bonus Bebè è previsto anche per il 2013, ma sono state apportate modifiche rispetto al 2012. Molte infatti sono le novità introdotte. L'iniziativa è stata pensata innanzitutto per incentivare le nascite e sostenere le famiglie offrendo loro un piccolo aiuto e poi anche per far si che le donne tornino al lavoro dopo la maternità. Soltanto il 46% torna a svolgere la propria attività professionale a seguito della maternità, invece nel resto d'Europa è il 58%.

A differenza del 2012, il cui importo variava in base alla soglia massima di reddito e alla regione, il Bonus Bebè 2013 riguarda soltanto il pagamento di una babysitter o di un asilo nido per un periodo massimo di sei mesi e viene erogato solo nel primo anno di vita del bambino - l' importo sarà di 300 euro al mese. Bisogna precisare però che il bonus è valido solo se non si usufruisce del congedo di maternità facoltativo.

La domanda per poter ottenere il bonus non va più presentata negli uffici del comune di residenza ma sarà possibile fare tutto l'iter necessario direttamente on line. Bisognerà attendere di ricevere la comunicazione della data di un clik day, da quel momento sarà possibile richiedere il bonus bebè 2013. Insomma la pratica si potrà sbrigare solo on line.

Una volta ottenuto il bonus bebè la babysitter verrà pagata ogni mese mediante dei voucher, cioè dei buoni lavoro, da stabilire in base ai parametri economici Isee di ogni nucleo familiare. Ovviamente avrà la precedenza chi dichiara un reddito inferiore. Nel caso si scegliesse per l'asilo nido, la somma che verrà erogata servirà esclusivamente a pagare l'istituto e il versamento verrà effettuato direttamente dallo Stato.