I soggetti che intervengono nei prestiti partecipativi sono tre :

1) La società finanziatrice

2) L'impresa finanziata

3) I soci dell'impresa finanziata

Gli interessi sono in parte fissi (Euribor + qualcosa legato al rischio) ed in parte variabili in funzione del periodico risultato economico, attraverso un criterio di calcolo convenuto tra le parti.

La quota capitale viene rimborsata di solito ogni 3 o 6 mesi da ciascun socio e va a costituire il capitale di rischio dell'impresa alla fine del periodo di ammortamento. A volte si possono attuare delle sospensioni anche di 3 anni, in cui viene rimborsata solo la quota interesse.

Tale modo di procedere rappresenta una forma di anticipazione di un futuro aumento del capitale d'impresa ed il rapporto si mantiene tale tra la società' finanziatrice ed ogni singolo socio sino alla fine. La garanzia principale a favore della società finanziatrice è rappresentata dalla capacita' di ogni socio di rimborsare adeguatamente secondo le periodicita' convenute.

Inoltre la società finanziatrice può richiedere alla società finanziata la non distribuzione degli utili durante il periodo del finanziamento e di non modificare l'assetto nominativo dei soci che hanno sottoscritto il prestito.

La durata del prestito va generalmente dai 5 ai 10 anni. I vantaggi sono legati essenzialmente al fatto di avere un bassissimo tasso d'interesse che aiuta soprattutto le giovani imprese ad iniziare la loro attivita'.