Oggi fare i conti, da italiano, non è facile nè piacevole, si inizia un po' a perdere le speranze e ormai sono in molti a fare di necessità virtù. Una volta si diceva del popolo partenopeo che avesse l'arte di "arrangiarsi", oggi dovrebbero creare delle scuole apposite per questo tipo di arte perché serve proprio tanto.

Diminuiscono sempre di più le famiglie che possono permettersi di acquistare qualcosa in contanti e chi fa tale investimento lo pianifica nei minimi dettagli, soprattutto se si parla di spendere nel mattone, ciò riguarda in particolar modo le attività commerciali. Il popolo degli internauti è in continua e costante ricerca per riuscire a scegliere i mutui e le proposte migliori per acquistare a credito.

Non è facile cedere un capitale o un bene contro l' impegno a restituire capitali e beni della stessa misura o maggiore, in caso di incremento degli interessi. Peggio ancora per le società neo costituite mediante la formula Srl, diviene tutto ancora più complicato. È facile dire davanti a delle telecamere, quando si è persone di un certo calibro che l'Italia si rialzerà e che principalmente l'Italia punta sulle imprese tutte: piccole a conduzione familiare, medie e grandi.

Facile dirlo quando oggi se si è grandi imprenditori, bisogna calcolare tutto goccia per goccia altrimenti si rischia di non riuscire a pagare i propri dipendenti ed andare verso la bancarotta. Avere rapporti con le banche e finanziarie vale però per tutti: grandi e piccoli. Se nessuno lo permette quindi, come è possibile riuscire a rilanciare lo sviluppo del Paese se non si riesce neanche ad arrivare a fine mese?