Si chiama Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese.

Fra i molteplici comparti in cui opera l'Agenzia, uno fra tutti che merita attenzione è costituito dagli incentivi alle imprese nuove o già avviate attraverso una serie di strumenti in grado di incrementare la competitività delle aziende. Per quanto attiene alle nuove attività INVITALIA attua gli strumenti introdotti dal D. Lgs 185/2000 ossia l'Autoimpiego e l'Autoimprenditorialità.

L'autoimpiego ha l'obbiettivo di incentivare la realizzazione e l'avvio di nuove attività da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione, infatti tra i requisiti che deve avere il proponente è quello di non essere occupato alla data di presentazione della domanda. Le agevolazioni previste sono un contributo a fondo perduto, mutuo agevolato e servizi di assistenza tecnica e gestionale e i beneficiari sono lavoratori autonomi o società di persone.

Per accedere alle agevolazioni occorre presentare una domanda contenente il piano d'impresa che evidenzi la coerenza tra il profilo del soggetto promotore e l'iniziativa imprenditoriale, che descriva la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa. Si può presentare domanda direttamente online sul sito dell'autoimpiego di Invitalia

L'autoimprenditorialità invece promuove la creazione di nuove attività o l'ampliamento di attività già esistenti. E' rivolta alle aziende composte in maggioranza dei socie dei capitali da giovani tra i 18 e i 35 anni, sostiene gli investimenti non superiori a 2,5 milioni di euro attraverso agevolazioni sottoforma di contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato per iniziative nei settori della produzione in agricoltura, industria e artigianato e fornitura di servizi alle aziende. Questa forma di promozione non è applicabile su tutto il territorio nazionale ma elusivamente nelle aree specificate dalla Carta degli aiuti dello Stato a finalità regionale 2007 - 2013.