Al giorno d'oggi molti italiani si ritrovano mensilmente a dove a che fare con i pagamenti delle varie rate periodiche cui sono soggetti per l'acquisto dell'auto, o per il divano, o per il mutuo di casa, oppure per altre motivazioni come un viaggio, l'acquisto di un'opera d'arte, ecc. Insomma, ci si ritrova con una serie di bollettini postali o di appuntamenti bancari che devono necessariamente essere sostenuti per evitare di ritrovarsi segnalato nelle black-list.

Finire sulle banche dati dei cattivi pagatori equivale a non poter più fare ricorso al credito agevolato e questo significa non poter più cogliere le opportunità degli acquisti a rate.

Può accadere allora che fare fronte a questa sequela di appuntamenti possa diventare snervante e particolarmente oneroso. Per ovviare si può trasformare tutti i prestiti contratti in precedenza in una sola linea, rinegoziando la rata e/o la tempistica del rimborso. Ciò di cui accenniamo altro non è che il consolidamento dei debiti, una nuova tendenza in auge nel mondo del credito al consumo.

Esso consente al cliente di ritrovarsi con un'unica controparte per tutti i debiti contratti (come quelli citati in apertura) con la possibilità di dilazionare nel tempo i pagamenti.

Ma quando conviene utilizzare il consolidamento dei debiti?

A nostro avviso si dimostra utile quando, in presenza di imprevisti, ci si ritrova nell'impossibilità di onorare con regolarità le rate concordate cagionando problemi alle finanziarie erogatrici che si vedono costrette a segnalare i nominativi nelle black-list..

Facendo ricorso al consolidamento debiti si ottiene un'estensione del credito accedendo a nuove risorse e aumentando l'esposizione ma ricavando respiro nell'ennesima dilazione temporanea. Questa formula inoltre permette l'estinzione ed il rifinanziamento in qualsiasi momento con risparmio integrale degli interessi sul capitale che deve essere ancora restituito

Il principale vantaggio per l'ente finanziatore consiste nella fidelizzazione del cliente. I requisiti per l'accesso al consolidamento dei debiti sono variabili da una società all'altra, ma generalmente gli elementi fissi richiesti sono: un contratto di lavoro a tempo indeterminato; un'anzianità lavorativa non inferiore a 12 o 24 mesi; l'assenza di protesti, pignoramenti o di iscrizione nelle centrali rischi.