A pochi giorni dalla riapertura delle scuole riemerge per molte famiglie italiane il problema degli alti costi dell'istruzione. Secondo l'ultima edizione dell'Osservatorio mensile Findomestic sui beni durevoli, quest'anno le famiglie italiane si troveranno a spendere in media 548 euro per le spese scolastiche, con un picco di 716 euro per chi ha figli al liceo. Un costo considerevole che costringerà molti a richiedere un prestito.

Stando ai dati raccolti da Findomestic, il 57% dei genitori intervistati ritiene che i costi per i libri di testo, la cancelleria e l'abbonamento ai mezzi pubblici siano incrementati. Il costo più rilevante resta come sempre quello dei volumi di testo. Non a caso una famiglia su due (il 47%) farà ricorso a libri usati per cercare di contenere i costi e una famiglia su cinque (il 28%) dovrà attingere ai propri risparmi o richiedere un finanziamento per permettere ai propri figli di studiare.

La situazione non accresce ovviamente il grado di soddisfazione degli italiani che resta ai minimi, in linea con quello dei mesi precedenti. Varia, invece, l'aspettativa di risparmio che raggiunge il valore più alto degli ultimi 12 mesi. Le spese per il nuovo anno scolastico accrescono, infatti, la necessità di risparmiare, magari operando dei tagli sul tempo libero e preferendo le auto usate a quelle nuove e la ristrutturazione della vecchia casa per sopperire all'impossibilità di acquistarne una nuova. Ad agosto, rivela Findomestic, la quota degli italiani intenzionati a risparmiare ha raggiunto il 17%, contro il 12,9% di luglio.