Studiare è un diritto di tutti, eppure sta diventando un privilegio per pochi. Le spese legate a scuola e università sono, infatti, insostenibili per la maggior parte delle famiglie che si vedono così costrette a chiedere un prestito. L'ultima edizione dell'Osservatorio mensile Findomestic sui beni durevoli ha evidenziato che quest'anno le famiglie italiane spenderanno in media 548 euro per le spese scolastiche, con un picco di 716 euro per chi ha figli al liceo.

Per aiutare genitori e studenti moltissime banche hanno pensato a finanziamenti su misura per chi studia. Tra queste anche la Banca Popolare di Cremona ha lanciato "Prestito Libri 2012", una soluzione di microcredito agevolato per affrontare le spese d'istruzione e formazione scolastica e universitaria. Il prestito è disponibile fino al 30 novembre 2012 ed è riservato a tutte le famiglie con figli studenti, dalle scuole primarie fino all'università.

Si tratta di un micro-finanziamento, senza spese né interessi, finalizzato all'acquisto di libri e materiale didattico. L'importo erogabile va da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 1.000 euro, rimborsabile entro un periodo massimo di 18 mesi. Il tasso è pari a zero e non sono previste spese per l'intera durata del finanziamento. "Un'iniziativa - ha spiegato Stefano Bolis, responsabile della direzione territoriale BPC - che conferma la sensibilità che la Banca Popolare di Cremona ha sempre rivolto alle famiglie e alle loro esigenze quotidiane".

Inoltre agli studenti tra i 18 e i 35 anni l'istituto riserva l'offerta "Diamogli Credito": un finanziamento fino a 6.000 euro, a tasso agevolato, rimborsabile in massimo 36 mesi, per sostenere le spese per i corsi universitari, il Programma Erasmus, per i Master post-laurea, per l'acquisto di un computer portatile e per il deposito cauzionale per locazione di immobile e spese di intermediazione immobiliare.