Richiedere un prestito senza busta paga è solamente una leggenda oppure possiamo confermare che, effettivamente, si può ottenere. Solitamente, per richiedere un finanziamento, bisogna dimostrare di avere un reddito fisso ma non è detto che sia necessario. Infatti, possono bastare anche altre prerogative.

Le finanziarie hanno bisogno di una sicurezza economica da parte del richiedente: la busta paga, come dicevamo, è la principale e spesso l'unica garanzia indispensabile per ottenere un prestito, che sia per una ristrutturazione, una spesa improvvisa, un acquisto importante. Esistono però soluzioni alternative, assolutamente legali e con un impatto economico discreto.

Come forma di garanzia alternativa al posto fisso si può fare affidamento anche su un'ipoteca, nel caso in cui la casa dove abitiamo sia di nostra proprietà; l'ipoteca, spiegato brevemente, è un diritto di garanzia su una cosa altrui, in questo caso, funge per una richiesta di un credito, e si estingue, non appena il contratto tra le due parti si conclude.

Un'altra soluzione valida può essere la riscossione di un affitto ed anche in questo caso occorre avere una casa di proprietà. La società, quindi, ha come garanzia, da parte del cliente, la sicurezza di una rendita mensile e concede, se la somma non è troppo elevata, il prestito senza problemi.

Anche un garante può essere considerato come una garanzia. Garante è, quindi, una terza persona che essendo già proprietario di un immobile, o semplicemente in possesso di busta paga, verrà chiamato dalla società finanziaria come responsabile, nel caso in cui la somma dovuta non venga restituita nei tempi pattuiti.

Già da qualche anno, il Ministero delle politiche giovanili, attraverso l'utilizzo di un credito, stanziato apposta per la categoria dei giovani dai 18 ai 35 anni, ha creato un "prestito giovani" che può essere richiesto, senza necessità di un busta paga, per un credito massimo di 6000 Euro. Questo finanziamento deve essere utilizzato per le spese che gli studi comportano, dalla laurea ai master specialistici. Unica prerogativa, quindi, è quella di essere uno studente universitario, oppure un laureato che segue un master.

La richiesta di un prestito senza essere in possesso di busta paga non deve assolutamente, da parte delle banche, essere un pretesto per aumentare a dismisura gli interessi. Si consiglia quindi, prima di firmare un contratto, di visionare attentamente le clausole più importanti, cioè quelle che prevedono il calcolo del TAEG, ossia costo del prestito stesso.