Il 30 giugno scade il termine per la presentazione delle domande di accesso al Fondo di credito per nuovi nati nel 2011. Il Fondo nuovi nati, però, come annunciato dal Dipartimento per le politiche della famiglia in un comunicato del 23 maggio, sarà rinnovato per altri tre anni, per cui potranno usufruirne le famiglie che avranno o adotteranno un bambino anche nel 2012, 2013 e 2014.

Il Fondo nuovi nati, istituito nel 2009 per aiutare, attraverso prestiti agevolati, famiglie con neonati o adozioni, rappresenta un'ottima iniziativa per agevolare l'accesso al credito delle famiglie. Al mese di marzo di quest'anno sono stati erogati finanziamenti per 132.187.180 euro pari a 24.121 prestiti.

Cosa è il Fondo nuovi nati

Il Fondo nuovi nati prevede l'erogazione di prestiti per un importo massimo di 5.000 euro, che possono essere utilizzati per qualsiasi spesa da parte dei genitori che hanno avuto o adottato un bambino nell'anno precedente quello della richiesta. Le banche che aderiscono al Fondo sono tenute ad applicare ai prestiti che garantisce il fondo un TAEG fisso che non potrà mai essere superiore al 50% del TEGM (Tasso Annuo Globale Medio).

Chi accede al Fondo nuovi nati

Possono accedere ai prestiti agevolati coloro che esercitano la potestà genitoriale su bambini nati o adottati negli anni 2009, 2010 e 2011 e successivamente nel 2012,2013 e 2014. La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo alla nascita o all'adozione del bambino.

Come chiedere i prestiti del Fondo nuovi nati

Chi vuole accedere al Fondo Nuovi Nati deve rivolgersi a una delle banche convenzionate e compilare presso di esse l'apposito modulo in cui devono essere dichiarate le proprie generalità e quelle del minore, nonché l'esercizio della potestà genitoriale sul minore. La banca, poi, accerta l'ammissione della garanzia del Fondo. Nel caso di bambini affetti da malattie rare è necessario rilasciare anche il certificato di una struttura sanitaria pubblica che attesta la patologia sofferta. In questo caso il tasso di interesse del finanziamento si abbassa allo 0,5%.