Anche il mondo dei prestiti, come gran parte degli aspetti della nostra vita, si sta sempre più avvicinando a quello dei social network. L'utilizzo degli strumenti social che offre il web è diffuso soprattutto tra i giovani, per cui, oramai, sono diventati un mezzo imprescindibile per gestire tutte le attività e i rapporti della vita quotidiana. Proprio per questo motivo, alcuni ex studenti della Stanford University, per incentivare i prestiti per studenti, hanno avuto l'idea di introdurre nei college americani un social network "finanziario".

Dalla proposta di quattro ex studenti della Business School della Stanford University è nato SoFi ("Social Finance"), che rappresenta un mix tra una banca e un social network vero e proprio. SoFi, al pari di un istituto di credito, offre prestiti on line agli studenti e, come un social network, è una rete che mette in comunicazione tutti gli universitari che hanno bisogno di mantenersi gli studi.

L'idea ha avuto un forte successo, tanto che attualmente SoFi ha un fondo di 2 milioni di dollari e ben 40 studenti "investitori". Questo progetto nei prossimi mesi verrà diffuso anche in altre 40 università americane, tra cui Harvard e Columbia University. I prestiti concessi attraverso questo particolare istituto di credito costituiscono un'offerta piuttosto conveniente per gli studenti. Con un tasso di interesse fisso del 5,99% a 15 anni, questi finanziamenti risultano essere più competitivi rispetto ai prestiti statali erogati dallo Stato, che hanno tassi di interesse fissi compresi tra il 6,8% e il 7,9%.

Anche in Italia gli istituti di credito prevedono dei prestiti agevolati per i giovani che hanno bisogno di finanziare i loro studi. Tra le banche che offrono prestiti pensati appositamente per gli studenti ci sono Findomestic, Agos e molte altre. Una buona soluzione per sostenere le spese universitarie in attesa che anche da noi arrivi il social network per i prestiti agli studenti.