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Prestiti: il Fondo Nuovi Nati è prorogato fino al 2013

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Il Fondo per Nuovi Nati garantisce prestiti molto vantaggiosi per le famiglie. L'erogazione di questi prestiti agevolati è stata prorogata fin al 2013.

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Prestiti agevolati per famiglie con nuovi nati Prestiti agevolati Foto: freedigitalphotos

Con il Fondo per Nuovi Nati, il Governo e l'Abi si impegnano ad aiutare le famiglie con bambini nati o adottati nel poter ottenere prestiti agevolati per poter far fronte alle nuove spese relative all'arrivo di un bimbo in famiglia. Ai prestiti per nuovi nati potranno accedere i genitori di tutti i bambini nati nel 2011, nel 2012 e nel 2013 senza alcuna limitazione di reddito.

Il Fondo Nuovi Nati prevede l'erogazione di un prestito di massimo 5000 euro per tutti i nuclei familiari con nuovi nati o bambini adottati, a tassi molto vantaggiosi e con un rimborso previsto entro cinque anni. Le banche e gli intermediari finanziari che aderiscono all'iniziativa si sono impegnati ad applicare a questi prestiti un tasso effettivo globale fisso (TAEG) che non superi il 50% del tasso effettivo globale medio (TEGM) dei prestiti personali in vigore al momento in cui il prestito per nuovi nati è concesso.

I genitori che vogliono ottenere i prestiti per nuovi nati possono rivolgersi alle banche o agli istituiti di credito che hanno aderito all'iniziativa e richiedere il prestito senza dover specificare precisamente le sue finalità, per cui potrà essere utilizzato per qualsiasi tipo di spesa. La domanda dei prestiti per nuovi nati viene effettuata attraverso la compilazione di un modulo che deve essere consegnato entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di nascita o di adozione del bambino. In questo modulo bisogna indicare le proprie generalità (nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale) e quelle del minore nato o adottato (specificando in tal caso gli estremi del provvedimento), l'esercizio della potestà genitoriale sul minore, specificando se si esercita tale potestà da solo a insieme ad altro soggetto e, in caso di esercizio della potestà condivisa, bisognerà specificare le generalità dell'altro soggetto. Se i bambini sono affetti da una malattia rara, si dovrà portare anche il certificato di una struttura sanitaria pubblica che attesti la patologia sofferta dal bambino.

Nel momento in cui si accerta l'ammissione al Fondo, la banca o l'intermediario finanziario possono autonomamente provvedere all'erogazione del prestito alle famiglie, accreditando la somma richiesta in base alle modalità concordate con i beneficiari dei prestiti. Una volta ottenuti i prestiti i genitori possono estinguerli in un'unica soluzione oppure tramite un piano di ammortamento che viene stabilito al momento della sottoscrizione del contratto di prestito. Nel caso in cui la documentazione risulti fasulla il prestito verrà revocato, mentre in caso di mancato pagamento delle rate i richiedenti sono soggetti alle normali procedure esecutive per il recupero dei crediti.

Un altro aiuto alle famiglie svantaggiate con bambini nati tra l'1 e il 31 dicembre 2011 è costituito dal "bonus bebè", un contributo che ogni regione attribuisce ai nuclei familiari per aiutarli nelle spese per il bambino nato o adottato. Fino al 31 gennaio 2012, le famiglie con un figlio nato nel 2011 e che rispettino i requisiti richiesti, come la cittadinanza italiana o un permesso di soggiorno valido, la residenza nella regione che eroga il bonus e un reddito Isee che non superi la soglia massima prestabilita, possono presentare la domanda per ottenere questo bonus.

Tutte le famiglie che hanno bisogno di prestiti personali possono trovare un aiuto nel servizio di SuperMoney, che confronta le offerte di prestiti personali e prestiti on line di molti istituti bancari e può essere utile per trovare i prestiti più convenienti e i prestiti agevolati più adatti alle proprie esigenze.

TAG prestiti agevolati , prestiti personali

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