I consumi degli italiani, così come la richiesta di prestiti continuano per il quinto mese consecutivo a far registrare dati negativi. Nonostante ciò, agli italiani non passa la voglia di vacanza: aumenta infatti il numero di coloro che pensano di concerdersi un viaggio nei prossimi tre mesi, magari con l'aiuto di un prestito vacanze. E' questo il risultato di un'indagine svolta da Findomestic, l'istituto bancario specializzato nel credito che realizza, attraverso il suo Osservatorio mensile, ricerche riguardanti il mercato dei prestiti e il comportamento dei consumatori.

I numeri dell'indagine rispecchiano lo stato d'animo degli italiani: a ottobre il livello di fiducia dei consumatori registra, infatti, un grado pari al 3,42 (in una scala da 1 a 10 dove la soglia positiva equivale a 7), il dato peggiore degli ultimi mesi, segno di una situazione che non dà alcun segno di miglioramento. In questo contesto negativo, solo il Nordest dà qualche segnale positivo, differenziandosi da quanto accade in tutto il resto del Paese compreso il Nordovest, dove si incontra il picco di sfiducia (3,14 rispetto al 3,42 delle media nazionale). L'umore generale è molto basso e il mercato non preannuncia schiarite a breve. La speranza che la situazione migliori entro il prossimo anno e la tendenza al risparmio in lieve aumento costituiscono gli unici dati positivi dell'indagine: a novembre il 6,2% degli italiani (1,6% in più rispetto in più rispetto a settembre) spera di poter aumentare il proprio risparmio nei prossimi 12 mesi.

Questa situazione economica, che da agosto si è fatta via via più grave e pesante, ha portato i consumatori a contrarre le spese superflue: è diminuita anche la richiesta di prestiti, che negli ultimi mesi appaiono in continuo calo. Se le aspettative dei prossimi mesi per gli acquisti non sono certo delle più rosee, un dato in controtendenza è rappresentato dal fronte vacanze: l'indagine Findomestic segnala che il 20% degli italiani ha intenzione di concedersi una vacanza nel prossimo periodo, magari in occasione delle festività invernali (in settembre erano il 14,3%).

Coloro che vogliono acquistare un vaiggio ma non hanno a disposizione molti risparmi possono trovare un aiuto nei prestiti finalizzati alle spese per le ferie. I prestiti vacanze appaiono la soluzione più immediata per chi non possiede denaro liquido e non vuole rinunciare a una pausa relax, anche per dimenticarsi della crisi: attraverso il servizio di comparazione di prestiti on line, SuperMoney offre la possibilità di trovare le forme di prestiti ad hoc per chi desidera regalarsi un periodo di ferie in tranquillità.