Un buon primo compleanno all'Arbitro Bancario Finanziario! Ha festeggiato il 15 ottobre l'organo istituito per aiutare banche, intermediari e clienti a trovare un punto di incontro sulle controversie legate al settore finanziario.

Si tratta di una figura voluta fortemente dalla Banca d'Italia e prevista dal Testo Unico Bancario che ha il compito di risolvere in modo semplice, rapido ed economico i piccoli problemi che si vengono a creare tra i diversi soggetti coinvolti in ambito finanziario per quel che riguarda i prestiti personali, le cessioni del quinto, i conti correnti. Insomma una valida alternativa alla magistratura che in questo modo verrà scomodata solo per i casi davvero complessi e che le competono.

In altre parole, quando si è indispettiti con la banca o con l'ufficio postale perchè si ritiene di aver subito un torto o di essere stati soggetti ad un comportamento scorretto di un qualunque operatore finanziario, è possibile rivolgersi a questo organismo indipendente e imparziale che decide - in pochi mesi - chi ha ragione e chi ha torto. Sembra che la cosa funzioni; i dati parlano chiaro: ad aprile i ricorsi erano 2600 di cui 1200 risolti in pochi mesi. Insomma se il cliente ha una qualche lamentela in relazione ai suoi finanziamenti, prestiti personali, cessione del quinto o conti correnti, non deve fare altro che parlarne con l'Abf.

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