Le nascite aumentano, fiocchi rosa e fiocchi azzurri svolazzano sulle porte dei nostri vicini. Coppie giovani che "mettono su famiglia". Certo è che la situazione economica di un nuovo nucleo familiare spesso è precaria; tra casa, mobili e magari matrimonio, le spese sono davvero tante.

Mettere al mondo una piccola creatura è una scelta che comporta grandi cambiamenti non solo di ritmi ma anche a livello economico. Per questo il Governo ha previsto la possibilità di usufruire di prestiti personali agevolati. A fine agosto 2010 ammontavano a 35.8 milioni di euro i finanziamenti agevolati erogati dalle banche italiane a favore della famiglie con nuovi nati o adottati nel corso del 2009. Complessivamente si tratta fino ad ora di 7307 pratiche gestite dagli sportelli bancari sul territorio.

Dati davvero rilevanti quelli forniti dal Gestore del Fondo di garanzia (Consap Spa) responsabile del monitoraggio dell'iniziativa messa a punto nel novembre 2009 da Abi e Dipartimento per le Politiche della famiglia presso la Presidenza del Consiglio. L'accordo, che prevedeva un tasso ridotto fino al 50%, ha ottenuto l'adesione di 178 banche, ovvero il 70% del mercato.


Le richieste di prestiti personali effettuate dai neo genitori alle banche sono garantite dal fondo per le politiche della famiglia fino ad un massimo del 75% dell'eventuale insolvenza, tramite un apposito stanziamento di 25 milioni di euro. Il prestito, che potrà essere concesso per un ammontare non superiore ai 5 mila euro, da restituire in 5 anni, è finalizzato ad agevolare le famiglie in un momento in cui devono far fronte alle più comuni spese legate alla nascita e all'assistenza dei nuovi figli. Insomma un aiuto concreto per chi vive la gioia di mettere al mondo un bambino.

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