Sarà un settembre salato a giudicare dai dati raccolti in un'analisi dell'Osservatorio nazionale Federconsumatori che prevede aumenti un po' in tutti i settori della vita civile: trasporti, bollette di gas, luce e acqua, tasse sui rifiuti e sui servizi bancari, costi scolastici e per il mantenimento della casa. Rincari che costeranno ben 1118 euro in più a famiglia rispetto allo scorso anno, con un potere d'acquisto che si è ridotto del 9,6% rispetto al 2007.

Purtroppo non esiste la bacchetta magica per evitare queste spese, ma una soluzione estemporanea per sostenerle può essere quella di richiede un piccolo prestito personale. Una famiglia-tipo, con almeno uno dei genitori in possesso di un contratto a tempo indeterminato (anche se gli istituti di credito sono abbastanza flessibili sulle tipologie di contratto), in questi casi potrebbe richiedere un somma di 5000 euro da rimborsare a cadenza mensile in 48 mesi.

Per chi ha bisogno di sapere se gli verrà erogata la liquidità il più adeguato in termini di velocità è il prestito Contante di Unicredit Family Financing, che prevede solo delle spese iniziali di istruttoria, senza spese intermedie di incasso. Il piano di ammortamento ha un TAN del 9% e un TAEG massimo del 10,43%. L'intestatario del prestito pagherà una rata mensile di 125,7 euro per un importo totale rimborsabile in 48 mesi di 6032,1 euro.

Se si sceglie invece la convenienza in termini di costo l'offerta ideale è il prestito Small di Webank, che non prevede spese iniziali ma una spesa di incasso rata di 5 euro. Il piano di ammortamento ha un TAN del 7% e un TAEG del 9,97%. L'intestatario del prestito pagherà una rata mensile di 124,7 euro rimborsabili in 48 mesi per un importo totale rimborsabile di 5987,1 euro.

Entrambe le rate sono pagabili con addebito sul conto corrente bancario o tramite bollettino postale a seconda delle esigenze personali.

La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il riferimento alla fonte e all'attivazione di un link di riferimento.