I prestiti personali sono sempre un vantaggio, soprattutto per gli utenti che desiderano acquistare un bene ma che non hanno immediata disponibilità economica.

Oggi parliamo di uno tra i beni più richiesti nei prestiti personali: la moto, e affronteremo una comparazione online su un sito che confronta le migliori tariffe per gli utenti,(Supermoney.eu) per cercare il migliore tra i prestiti personali moto dedicati a un profilo standard di richiedente. I prestiti personali che vogliamo confrontare relativi all'acquisto di una moto corrispondono al seguente profilo di utente richiedente: l'utente ha una fonte di reddito limitata, desidera prestiti personali per l'acquisto di una moto che abbiano un importo di 2000 euro e che duri 30 anni. Il rimborso richiesto verrà effettuato con addebito sul conto corrente ed è inclusa nei prestiti personali l'assicurazione.
Il risultato al quale è giunto il portale supermoney.eu nel confronto di prestiti personali per l'acquisto di una moto, che rispecchia le esigenze del profilo di utente descritto è la società Prestitempo che, tra i prestiti personali moto offre Eccofatto.

Eccofatto, che rientra nei prestiti personali di Prestitempo, permette di pagare la prima rata e quelle successive con un importo di 77 euro, per un importo totale da rimborsare pari a 2.316,2 Euro.

Con Eccofatto si possono richiedere somme che vanno da un minimo di 2.000,00 fino a un massimo di 30.000,00 euro, con tempi di erogazione molto brevi, previa approvazione della richiesta di finanziamento. La durata del rimborso va da un minimo di 12 mesi a un massimo di 84 e le rate hanno cadenza mensile. Il TAN è dell'11,75%, mentre il TAEG massimo applicabile è del 13,20%.

Come richiesto dall'utente, Eccofatto, uno dei prestiti personali di Prestitempo, prevede che la somma richiesta venga accreditata esclusivamente tramite
bonifico su conto corrente con addebito automatico in conto corrente (RID).
Possono far richiesta di Eccofatto lavoratori dipendenti a tempo determinato e indeterminato, lavoratori autonomi, liberi professionisti, pensionati, lavoratori atipici e cittadini stranieri di età compresa fra i 18 e i 70 anni.