Prestiti personali in calo anche in questo primo trimestre del 2010; scendono sfiorando il -9% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Ma cosa incide maggiormente sulla rata che il cliente dovrà corrispondere? Quando un cliente sceglie di richiedere un prestito personale lo fa per svariati motivi e l'importo può essere determinante nella scelta. I prestiti personali possono avere importi compresi tra un minimo e un massimo che viene stabilito dalla concessionaria del prestito. Naturalmente l'importo indice notevolmente sulla rata dei prestiti personali.

Un altro fattore che incide sulla rata è senza dubbio la durata del prestito personale che può essere compresa tra un minimo di 12 mesi e un massimo di 84 mesi. Più è alto il numero delle rate, più è alto l'importo che il cliente dovrà corrispondere. Senza dubbio tutto dipende dai tassi applicati. Il primo è il Tan (Tasso Annuo Nominale), un tasso fisso che varia a discrezione della banca ma il cui tetto massimo è stabilito mensilmente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Il Taeg (Tasso Annuo Effettivo Globale) invece, comprende le spese accessorie del prestito personale ed è stabilito dalla banca concessionaria. Insomma i fattori che incidono sulla rata dei prestiti personali sono molti. Prima di richiederne uno è bene effettuare un confronto tra le diverse possibilità offerte dal mercato ed essere consapevoli delle proprie capacità di restituzione del debito.

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