Prestiti personali, qualcosa è cambiato dopo la crisi finanziaria, nell'atteggiamento delle famiglie nei confornti del risparmio. Il 15 settembre del 2008 è stato il giorno di inizio del cambiamento tra quello che si faceva prima del denaro e quello che si fa oggi.

I prestiti personali sono cresciuti dell1,5%, naturalmente le variazioni si sono declinate sul nostro territorio in modo differente. Tranne in pochissimi casi, comunque l'incremento si è verificato in quais tutte le province. Il fenomeno può essere spiegato con la fuga della liquidità dai mercati meno sicuri, più a rischio, come l'azionariato e l'obbligazionariato.

Va anche detto che i prestiti personali non sono sinonimo di povertà, considerando che generalmente son le aree più ricche a distinguersi per le cifre più alte richieste. La crisi ha fatto sorgere una sorta di prudenza finanziaria da parte delle famiglie. Lo dimostrano i dati sui prestiti personali che segnano una crescita ma una crescita lenta.

Per questo prima di richiedere un prestito personale è bene valutare le proprie capacità di spesa e questo, gli italiani, lo sanno bene.

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